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Back to Delhi

Salve ragazzi!
Vi ho lasciato alla mia ultima sera a Chennai…. bene, una volta tornata a casa ho trovato una bellissima Chicken bryiani ad aspettarmi (il mio piatto indiano preferito, e la cuoca che lo sapeva è stata cosi gentile da prepararla nonostante sia lungo e complicato!). Però ila mum è uscita a cena fuori, il dad era già partito all’estero da un paio di giorni, per cui a casa ero sola con Shreya. allora, dato che in tv non c’era niente,. ho cercato di guardare un DVD e, per caso, ho trovato dentro il lettore il DVD dell’ultimissimo film hindi, appena uscito nelle sale… che dire, per finire in bellezza ci voleva proprio l’ultima creazione di Bollywood!!! Così mi sn guardata un bel film di spionaggio all’indiana e sono andata a nanna. La mattina sveglia per andare all’aereoporto: Easwari e Jenny (cuoca e puliscitutto) erano in salotto per salutarmi, tutte emozionate! (tra l’altro il giornoprima la cuoca mi aveva regalato anche un paio di shorts come regalo d’addio,che carina…) ma mancava qualuno all’appello… e Shreya??? ma dov’è??? Ancora a letto!!! alla fine la mum l’ha convinta ad alzarsi, nonostante tutte le sue numerose proteste, e quando sono uscita per l’ultima volta da casa c’era un bel comitato di addio che mi faceva ciao dalla porta! Mentre percorrevamo le strade della città per andare all’aereoporto a momenti gli occhi mi si slabbravano a furia di guardare fuori, cercando di immagazzinare tutta Chennai nel mio cervello! ll’aereoporto la mum mi ha abbracciato e, dopo avermi dato 20euro x il viaggio, mi ha "abbandonata al mio destino". Contrariamente ali standard d AFS India il volo era bellissimo, completo di televisorini nei sedili e, dao che era della compagnia di abndiera indiana, le hostess indossavano il saree.
Ma all’arrivo a Delhi… ACCIDENTI MA QUI NON C’E NESSUNO!!!! eh si, perchè non riuscivoa trovare nessuno di AFS! col sole che mi spaccava il cervello ho cercato di rintracciare tutti i numeri dei volontari che avevo ma nessuno rispondeva! come ultima risorsa ho chiamato a Chennai la mum per vedere se lei riusciva a contattare qualcuno ma poi alla fine mi ha finalmente risposto un volontario (hans con una returnee di Delhi), che era proprio li fuori ma nascosto in mezzo alla folla e non mi aveva visto uscire! comunque da li col gruppo di Pune siamo andati nel nostro albergo: era un centro culturale islamico, per cui anche l’architettura richiamava lo stile arabo, e la hall era sormontata da un cupolone megagalattico decorato con versetti del corano! Per non paralre della sala da pranzo, tutta tendaggi e cibo iperbuono!Comunque dopo le sistemazioni di rito (io in camera con Isabella per l’ennesiam volta -sempre insieme dall’inizio del programma!)e qualche workshop, abbiamo deciso di farci una passeggiatina a fine giornata in un vicino parco-archeologico. Abbiamo avuto la brillante idea di sederci in una parte del prato piena di fiori, dove nel giro di 2 minuti ci sono stati 3 punture di ape, per cui abbiamo optato per passegiata. Eravamo proprio al centro del parco quando è iniziato il diluvio universale! nel giro d 10 minuti ha iniziato a piovere all’impazzata, e dopo un po’ ha iniziato anche a grandinare!!! Abbiamo iniziatoa  correre sotto la pioggia cercando 1 scorciatoia per raggiungere l’hotel che però ha avuto l’effetto di farci allungare e quasi perdere sotto la pioggia battente! infien siamo arrivati all’hotel bagnati fino al midollo, cercando di evitare le occhiatacce del receptionist!
Il giorno dopo, soliti workshops e poi tutti insieme a fare shopping in un mercatino tipico di Delhi! e li abbiamo scoperto che se avessimo trovato qualcosa di simile aChennai saremo tornatia  casa con alemno 10 chili in più! tutto era supercheap e carinissimo, e solo la consapevolezza di essere già overweight col bagaglio ci a trattenuto dalle spese pazze! Li abbiamo dato sfogo al pochissimissimo Hindi che sapevamo e abbiamo imparato perfettamente la frase "nay chaye" (non voglio) a causa dei venditori ambulanti che ci hanno assalito, e di tutti i mendicanti (una bambinetta ha inseguito me e isabella per mezzo mercato bussandoci il sedere finchè non siamo entrate in un negozio!). La sera poi specie di talent show molto alla buona, dove Eleonora ci ha mostrato qualche passo di danza Barathanathia, io e Isa un po’ di salsa (di cui David volontario argentino c aveva dato ripetizioni nel pomeriggio) e tutte noi italiane abbiamo improvvisato qualche canzone di ligabue alla kitarra, oltre all’immancbile knockin’ on heaven’s door ( W irene e la sua kitarra acustica!). il divertimento è poi continuato in una delle nostre camere, dove abbiamo continuato a suonare e a bere coca cola insieme ad Hans finchè non è stato cacciato via con una scusa Abeeda (perchè essendo musulmana e in 1 centro musulmano la rpesenza di un ragazzo in una camera di ragazze non era ben vista… ). Ma il giorno dopo ci riservava l’avventura più grande…
In programma: gita ad Agra!!!! Finalemtne le nostr preghere di visitare il Taj Mahal sarebbero state esaudite!!! Ci siamo svegliati la mattina presto per prendere un pullmino scassato, che andava lentissimo e si fermava ogni tanto per raccogliere altra gente: alla fien ervamo noi stranieri, altri due hippies francesi, una coppia di indiani e un altro tipo. Felici e contenti guardavamo il panorama dai finestrini quando un rumore improvviso ci fa sobbalzare e il pullmino accosta: freni rotti! "ma non si preoccupi madam, raggiungerete agra con un altropullman che sta passando" dicono gli organizzatori alle nostre volontarie inferocite (Manjit e Abeeda). dopo 10 minuti arriva finalmente il pullman: è èpieno all’inverosimile, con gente in piedi fra is edili, dove hanno intenzione di infilarci? alla fine 10 di noi entrano nella cabina dell’autista, ammassate le une sulle altre in posizioni spezzagambe… am per fortuna Agra non era lontana! Prima tappa nella città: antica caserma inglese (in cui non siamo entrati perchè costava una cifra spropositata e no c’era pratcamente niente da vedere!). Nell’attesa abbiamo messo a putno i nostri piani di infiltrazioen nel Taj Mahal: dovete sapere infatti che al di sotto dei 15 anni è gratis, ma per gli over15 stranieri l’ingresso è 750 rupie (14 euro),mentre per gli indiani 20 (40 centesimi)! Così abbiamo deciso chi poteva farsi passare per 15enne e chi per indiana (io). Ma, prima di andare al Taj mahal, altra tappa in negozietto del governo dove vendevano modellini del Taj ni vero marmo (che fa passare la luce, io mica lo sapevo!) e dove c’era un modellino del Taj in cui veniva ricreato l’effetto della luna sul marmo. E poi, finalmente, co vari mezzi di trasporto arrangiati (taxi dato che il pullman era morto).. il magico Taj Mahal!!!! Piccola pausa Superquark: il Taj Mahal è un monumento colossale, mausoleo edificato da un sultano musulmano in onore della moglie morta, simbolo indelebile agli anni del suo grande amore, sito sacro per i musulmani dato che cè anche una moschea. Ovviamente all’ingresso la nostra copertura d’età per pagare meno è saltata più o mneo subito e si è arrivato al compromesso di metà biglietto x tutti… Ma ragazzi, ne è valsa la pena!!! Il taj Mahal merita davvero il suo posto tra le 7 meraviglie del mondo!!!! E’ circondao da degli enormi giardini da cui si accede da uan prota buia, e all’improvviso da buoi vedi spuntare la meravigliosa cupola bianca e i minareti che si tsagliano contro il cielo azzurro, affiancati da due edifici uguali (di cui 1 è la moschea ma non so quale!). Insomma… da restare a bocca aperta a fissarlo come merluzzi!!!!! Ovviamente dopo le 1000 foto di rito ci siamo precipitate verso il monumento (senza scarpe ovviamente!) ma da dentro non era un granche: c’era la tomba della sultana circondata da una gabbia di marmo traforato e intarsiato di mille disegni colorati, ma in confronto alla maestosità dell’esterno anche quella minuzia di particolri passava in secondo piano! All’esterno ovviamente i capelli biondi di Isabella hanno attirato gli obiettivi di tantissimi indiani, di quelli, come ragazze e bambini, che ci chiedevano di posare con loro, e dei ragazzi indiani che cercavano di fotografarci di nascosto coi telefonini! Quando poi abbiamo fatto noi il contrario, cioè abbiamo chiesto a un gruppo di indiani di posare con noi per una foto, non hanno esitato e fra mille risate e conversazioni stentate in inglese e hindi abbiamo fatto amicizia con una famigliona di indiani! E infine era ora di andare via: ovviamente il nostro pullmino era amcora disperso a qualche parte, quindi siamo stati di nuovo caricati in una corriera strapiena (un po’ meno piena, con un paio d posti in cella frigorifera – perchè tale era la temperatura all’interno cn l’aria condizionata – e un paio nella cabina dell’autista a morire dal caldo) e siamo scesi in un paesino sperduto per visitare un tempio molto importante, il posto dove si crede sia nato Krishna (che, per chi non lo sapesse è uno degli avatar del dio Vishnu, cioè una specie di dio in terra per capirci). Il tempio era enorme e sovraffollato (all’ingresso controlli e perquisizioni da aereoporto, non si poteva portare dentro assolutamente niente, e ovviamente i controlli erano separati donne e uomini) diviso in diversi edifici: in uno c’era un altare dove si bruciava l’incenso, in un altro (il più sacro e affollato) tramite uno stretto passaggio si entrava in una stanzetta (ovviamente tutti schiacciati fra migliaia d indiani) dove si ricreava il mito della nascita di Krishna aprendo una tenda e rivelando una statuetta del bambino blu (Krishna per tradizione viene rappresentato blu, era come vedere un Gesù Bambino blu!) dopo siamo andati in una stanza ove un gruppo di musicisti cantavano e suonavano canzoni sacre a Krishna con strumenti tradizionali e poi dentro una specie di grotta finta dove c’erano ricostruzioni della vita di Krishna con modellini dentro cavita nella grotta. Usciti da quell’esposizione claustrofobica (perchè il passaggio nella grotta era strettino e c’era una certa puzza d umanita…) abbiamo recuperato le nostre ciabattine e siamo usciti, per trovare ad attendersi niente meno che il nostro mitico pullmino, con cui abbiamo finalmente fatto ritorno al nostro albergo.
E cosi siamo arrivati al nostro ultimo giorno in India. Dopo unamattina all’insegna dei workshops, abiamo passato un pomeriggio rilassante a farci fare il mehendi nelle mani, quindi abbiamo passato praticam,ente tutto il pomeriggio con le mani all’aria senza poter toccare niente. E, verso le nove, sono iniziate le partenze, on Donalie che è stata la prima a prendere il volo per la Francia, sotto la pioggia battente,  con addosso 3 paia d pantaloni per alleggerire il bagaglio! Dopo cena siamo rimaste tutte sveglie per attendere le partenza di Mirjam verso la Svizzera (viaggio che comprendeva attesa d 8 ore nel Kuwait, povera!), finchè non siamo completamente crollate, per svegliarci alle 4 e mezza e prendere il nostro aereo. L’aereomobile era addirittura meglio dell’andata, con televisorino personale e ricca scelta di film: ho guardato Juno, La bussola d’oro, una cosa dei Cheapmunks e un’altro film d un giocatore d football con figlia pestifera. I bagni erano fantastici (al piano di sotto!) e potevi servirti di un’ampia scelta di bibite e salatini (ho assaggiato il succo di pomodoro… disgustoso come poche cose al mondo!). A metà viaggio il televisorino d Marike ha smesso di funzionare, per cui el è stato offerto uno champagne che ha gentilmente condiviso con noi! (per fortuna dopo 5 minuti ha riniziato a funzionare!). All’arrivo a monaco, dopo il controllo sicurezza in cui m hanno infialto il metal detector ovunque e smontato tutto il mio zaino accuratamente impacchettato all’orlo dello scoppio, ci siamo dovute salutare, perchè io andavo a Roma, Marike in Belgio e Isy, Ele e Irene a Milano (nuuuuuuuuuuu!!!). E poi, tutte per la nostra strada… cn la gente ke mi guardava strano xke sembravo 1 profuga e avevo il bindi in fronte… (all’aereoporto d roma 1 tipa ha iniziatoa  parlarmi in inglese xke x sbaglio le ho detto yes!).
Insomma, alla fine sn riuscita a tornare in Sardegna… ma pronta a ripartire!
 
 
 
Ringrazio tutti quelli ke hanno avuto la pazienza di stare a leggere i miei deliri e i miei interventi interminabili, conditi d errori di battitura e frasi dalla grammatica incomprensibile (prometto ke rivedro tutto e aggiustero!) e annuncio che saranno presto disponibili premi fedeltà per chiunque abbia battuto ogni record commentando ogni singolo intervento e per chiunque abbia sprecato innumerevoli ore del suo tempo su msn a chattare cn me!!! I LOVE U PPL!!!!! grazie di tutto!!!!
 
Alla prox avventura!
 
 
                                                                                                 HILDA L’INDIANA SARDA
 
 
 
 
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Adeeba mera muslim dhost

Non potete capire la tristezza al mio ritorno da Goa!!! La scuola era finita per tutti, qundi la maggior parte dei miei amici erano gia partiti in vacanza o stavano per farlo!!! Il 10 Shrutilaya e’ partita a Lucknow (ma prima ce ne siamo adnate a mangiare chilli beef!) e Leena a Singapore, per cui il giorno prima sono rimasta a dormire a casa sua. Ne abbiamo apprfittato per finire il nostro terzo puzzle (il primo senza nessun pezzo mancante) e abbiamo scoperto la funzione karaoke nel portatile della sorella per cui abbiamo registrato un sacco di canzoni cantando come sceme!!!
Insomma, nel giro di una settimana a Chennai eravamo rimaste io… e Adeeba!!!! E allora ci siamo sbizzarrite e abbiamo iniziato ad uscire insieme da tutte le parti! Forse non saprete che Adeeba e’ musulmana, allora io furbetta che ho fatto? Le ho chiesto di portarmi in moschea con lei il venerdi!!! Cosi un venerdi sono andata a casa sua e lei e sua mamma mi hanno fatto travestire da musulmana, con la veste lunga nera e il fazzolettone avvolto in testa. La moschea era molto bella, tutta marmi colorati, con versetti del corano scritti sull’entrata… ma la parte degli uomini, che ho visto solo da fuori! la parte delle donne era una stanzetta piccolina con stuoie per terra per sedersi e armadi incassati nel muro in direzione dela Mecca con i corani dentro. Prima di entrare ovviamente ci si doveva levare le scarpe e poi ci si sedeva o pregava. Gli altoparlanti diffondevano la predica in qualche lingua strana che non capiva neanche Adeeba, e poi alla fine si faceva la preghiera tutti insieme: era tutta una serie di movimenti tipo inginocchati in piedi, a 90 ecc… che ho fatto ancheio copiando quelli che avevo attorno!  Tra l’atro forse saprete che prima della dominazione inglese in India c’erano tanti regni, ma ora i re non sono più riconosciuti dal governo… tranne uno, che abita a Chennnai… e si da il caso che io abbia conosciuto proprio la principessa in moschea!!!
Un altra promessa di Adeeba era: vedrai Ale, prima che tu parta ti porto a fare un giro in un bus indiano… detto fatto! un pomeriggio andiamo a pranzo fuori in un centro commerciale.. e torniamo in bus!!! I bus sno estremamente … spaventosi! tutti vecchi e scassati che sembra devano aprirsi da parte a parte da un momento all’altro e, come ogni posto in India, superaffollati, un po’ come il PQ delle 9.30 che va al mare, con la differenza che non ci sono le portine quindi ce anche gente che penzola fuori! I biglietti si pagano in vettura a seconda del tragitto che devi fare e costano la spaventosa cifra di …. 2 rupie!!!
Comunque, a aprte queste avventure, per non annoiarmi la sera stavo faceno un corso di tanjore painting e uno di danza di bollywood. Tanjore painting è un tipo di pittura tipica del sud india in cui si utilizzano pietre preziose e oro, ho fatto un bellissimo Ganesha e vi mettero’ le foto! Bollywood dance è quell utilizzata nei film, molto sfrenata piena di mossette stupide! E dato che avanzava tempo, l’insegnante ci ha insegnato anche un po’ di salsa!
Oltre a ciò (si ero superimpegnata) sonno dovuta andare avanti e indietro per la citta a cercare consolato Italiano, che si è rivelato inesistente. Allora ho dovuto contattare la Camera di commercio, che ha spedito i miei documenti a Mumbai per farli timbrare… operazione che doveva richiedere una settimana, ma ancora i documenti non si sono visti!!! Poi ho dovuto spedire un pacco da 20 kili, operazione che ha richiesto un’intera mattinata dato che tutti continuavano a dare bustarelle al tipo delle poste per farsi fare il loro pacco più in fretta… la corruzione è una delle belle cose lasciate dagli inglesi qui!
E poi, alla fine…. eccoci all’ultimo giorno qui! Ormai non è che ci fosse molta gente da salutare, quindi sono semplicemente andata in giro con Adeeba e Yusun (la mia amica coreana) senza assolutamente niente da fare, e l’abbiamo finita a mangiare un sandwich al pollo in un locale finto svizzero (?).
Il viaggio di ritorno e l’orientation a Delhi… alla prossima puntata!
 
Namaste!
 
                                                                                                                                                      HILDA
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E ancora Goa!!!!

Ora immagino che i fedeli lettori del mio blog (che non credo siano molti!) si staranno chiedendo "Ma a Goa c`eri gia` stata giusto?"
 
… ebbene si, ma questa volta ci sono andata in un viaggio organizzato da AFS per incontarci tutti insieme studenti e ragazzi impegnati nel Servizio Civile. Ma questa volta, viaggo molto piu` "hippie", senza resort 5 stelle munito di centro massaggio e mille ristoranti!!!
 
Ma prima di tutto, ce` 1 altro importante evento da citare: il nostro farewell a scuola! infatti, sotto proposta della preside, i nostri compagni hanno organizzato la nostra festa d`addio a scuola. Qui si e` visto quante persone ci volgiono bene ( e sono tante), am anche quante veramente se ne fregano di noi, come la raprresentante di istituto, una smorfiosa riccona che non ci ha mai visto di buon occhio i8n quanto le abbiamo rubato il posto d "+ bella e + toga della scuola"… ma lasciamo perdere.Il tema era India ovviamente quindi tutti hanno dovuto mettersi vestiti indiani, il che` e stato un sacrificio apprezzabile perche` hanno dovuto farso anche 1 paio d`ore di lezione a sudare dentro kurtas e salwar kameez. Noi furbone siamo andate solo x la festa… ma belle agghindate in saree, sudando come maialette perche c`era un caldo tremendo (oa le temperature sono attorno ai 40. Tutti hanno fatto i soliti discorsi noiosi della serie "c mancherete troppo" (erano noiosi quelli della preside e della referente, quelli dei nostri compagni erano carini!). Le mie compagne del 10 standard hanno fatto un bellissimo rangoli colorato per terra con tanti lumini (per chi si fosse perso qualche puntata e` 1 disegno che si fa per terra con la polvere colorata). Poi le nostre compagne hanno proiettato una presentazione in power point per riassumere un po` la nostra avventura in India, piena di foto "imbarazzanti" (tutta la sala ha riso!). Poi hanno cantato una canzone in Hindi, una nostra amica ha fatto 1 ballo indiano tipo bollywood e… sorpresa sorpresa… hanno cantato BellaCiao sulla musica dei Modena City Ramblers!!! Mitiche!!! Dopodiche tutti a mangiare samosa, gilebi e gelato, e consegne di regali vari a tutti!
 
e ora parliamo del viaggio a Goa. Iniziamod a principio, perche` questa vacanza merita di essere tramandata nei minimi dettagli:
 
Giorno1: io e Isi andiamo in treno fino a Bangalore. Ma arrivate alla stazione, scopriamo che il nostro treno e` 4 ore in ritardo. cosi` facciamo in tempo  a tornare a casa, pranzare e tornare indietr. Siamo lis edute che attendiamo il treno, quando una bambinetta ( che aveva passato l`ultima mezzo`ora a fissarci a bocca a perta) urla in tamil "c`e un topo!!" e vedimao un piccolo ampo grigio e peloso infilarsi tra le nostre valigie. Il nostro portapacchi umano (perche` sujatha ci ha noleggiato un portatore di valigie, che si e scarrozzato i nostri valigioni in testa per tutta la stazione… ma dico io… e tutto cio x 20 rupie+meno d 40 cent.. io e isi ci sentivamo skifo…) ha mosso un po` le valigie per far andare via il topone, ma quello si limitava a guardarsi intorno col musetto e tornare dentro.. ma alla fine e` riuscito a farlo scappare. Siamoa rrivate a Bangalore a mezzanotte, ed abbiamo dovuto aspettare da sole alla stazione che arrivassero la nostr amica Juliette e il padre a prenderci, con un sacco di tipi delle ferrovie che c guardavano strano… 1 po` inquietante…
 
Giorno2: andiamo tutte insieme a prendere l`aereo da sole in taxi, con tassista che paral solo ed esclusivamente kannada. Cmq raggiungiamo Goa sane e salve e incontriamo li David (volontario argentino responsabile di AFS India) e Hans (ragazzo tedesco in India per programma di servizio civile). Andiamo con Hans in albergo e , in attesa che le altre arrivino, ci facciamo un tuffo in piscina, con bikini. Nessun problema perche` nel nostro resort tutti erano europei.. peccato che proprio affianco alla piscina ci fosse un cantiere, pieno di operai indiani che ci fissavano … ma lasciamo perdere… non ne siamo uscite fino all`ora di cena, e siamo andati tutti insieme a mangaire in un ristorante del paesino li vicino. Da notare, nelal doccia abbiamo notato un ammasso di roba nera che sembravano formiche,, che sara`? bo pazienza, andiamocene a dormire…
 
Giorno3: bicycle day!!! La mattina noleggiamo tutti delle biciclette mezze arruginite e ce en andiamo al mare (11 del mattino col sole che brucia). Nonostante le dosi massicce di crema protezione 40 ci siamo tutti bruciacchiati, soprattutto i nord europei (cioe` a parte me e l`argentino tutti!!!). Dopo il pranzo (alle 4 ) abbiamo preso le bici e ci siamo fatti un giretto di… piu` di 20 kilometri!!!! no vi dico le mie gambe… ma stranamente niente acido lattico la mattina… mah…
 
Giorno4: Visita a Goa. Abbimo fatto un tour della capitale, che non e` in realta molto grande. Abbiamo visto una chiesa dei gesuiti famosa per avere il corpo di S.Francesco Saverio. Secondo quanto raccontano, alla sua morte il corpo era in Cina ed era stato messo sotto succo di limone per farlo consumare piu` in fretta e trasportare le ossa a Goa ma.. sorpresa! il corpoera rimasto intatto! cosi` da allora c`e quella specie di mummietta li a Goa. Prima usavano esporlo una volta all`anno in pubblico, e tutti andavano a toccare il corpo e a baciarlo. Ma successe 1 incidente: una donna portoghese devota al santo stacco` a morsi un alluce del santo. da allora il corpo e` in una teca altissima cosi` nessuno puo` toccarlo. Abbiamo visto anche un`altra chiesa, che e` la piu` grande dell`asia, la porta da cui e` passato Vasco de Gama quando e` arrivato a Goa… e un po` di shopping! La sera siamo andati a mangiare fuori in un ristorante… ed ecco la  piccola avventura. Stavamo tornando all`ohtel io, isabella e due amiche belga. Ad un certo punto la strada era stretta, per cui quando abbiamos entito una moto arrivare ci siamo messe a cammianre in fila indiana… per fortuna che ero davanti!!! un secondo e… zac! mi sono vista i due ragazzi in motorino sventolare la borsetta della mia amica!!! Bello scippo! La poverina e rimasta senza soldi, senza macchian fotografica, senzxa cellulare… Abbiamo subito chiamto gli altri, e appena sono arrivati abbiamo chiamato la polizia. Dopodiche David, Hans e Michael(un altro ragazzo tedesco), che erano gli unici ragazzi della compagnia, sono andati i giro di ricognizione mentre noi aspettavamo la polizia. Purtroppo non abbiamo visto molto degli aggressori, a parte i colore della maglietta e il taglio dei capelli, perche` era molto buoi e ovviamente avevano le luci della moto spente per cui non si leggeva la targa. Comunque dopo un po e arrivata 1 macchian della polizia, con tre poliziotti che non avevano nessuna voglia di far niente. Hanno preso le nostre testimonainze e se ne stavano per andare quando… i raga sono tornati dicendo di aver trovato due tipi che potrebbero essere gli scippatori, Cosi siamo andate tutte con la macchian della polizia a fare un sopralluogo ma niente da fare, non erano loro. Dopodiche noi siamo tornate al resort mentre la mia amica scippata e david sono andati con i poliziotti in caserma, che era a coirca 1 ora da li`, per fare la denuncia. A quanto ci hanno raccontato poi alla caserma e successo un bel disastro, perche` i pliziotti per non avere casini volevano costringere la raqgazza a dire che aveva perso al borsa, e non che era stata scippata. Ovviamente lei si e rifiutata e hanno litigato, cosi lei e David se ne sono dovuti tornare a piedi fino al resort…
 
Giorno5:… ovvero l`isola dei famosi! questa e` stata davvero una bellissima giornata!!! Abbiamo noleggiato una barca a motore con cui due indianetti ci hanno portato a largp per vedere.. delfini!!!! bellissimi, tantissimi, e li vedevi saltare sull`acqua e solcare le onde con la pinna dorsale!!! dopodiche` ci siamo diretti presso un`isola.. e li` e iniziata la nostra giornata da uomini primitivi!!! Appena arrivati, tutti oleosi di crema, ci siamo tuffati in acqua e fatti un super bagno! io e isi siamo anche andate a nuoto fino alla barca, ormeggiata a un centinaio d metri dalla riva per tuffarci da li! alla fine siamo tornate a riva stanche morte e uno degli indiani della nave ci ha chiamato e ha offerto a tutte noci di cocco fresche che ha spaccato a colpi di rocce!!! Quello e` stato il nostro pranzo, inisieme  a patatine e biscottini… Dopodiche ci hanno portato e vedere le "cascate".. che si e` rivelato essere un misero fiumiciatttolo!!! dopo esserci addentrate nella jungla eravamo un po` stanche quindi… ancorta noci di cocco!!! i nostri accompagnatori si sono arrampicati come scimmiette sulle palme da cocco (altissime e col tronco liscio!!!) e hanno buttato giu` tutte le noci. Dopo ci hanno insegnato a romperle a colpi e a prenderne la polpa bianca dopo aver bevuto l`acqua!!! per un paio d`ore abbiamo fatto gli uomni della jungla, tuti a spaccare noci di cocco!!!! hanno anche cercato di insegnarci ad arrampicarci, ma era troppo difficile e dopo un metro cadevamo giu!!!! bellissima giornata!!! abbiamo dormito come ghiri perche` eravamo troppo stanchi!!!
 
Giorno6: mattina dopo…sveglia per partire!!! siamoa dnati tutti in aereoporto ma, mentre tutti i voli erano la mattina, quello per bangalore mio e di juliette era di sera! e anche ritardato!! quindi dopo aver lasciato glia ltri avevamo ore  eore libere! con Hans e Michael siamo andate a vedere un forte e a bere milkshake in un bar di fronte alla spiaggia. Dopodiche siamo tornati tutti in aereoporto a prendere l`aereo (ritardato di due ore quindi hanno distribuito samosa gratis!!). Siamo arrivate a casa di juliette a bangalore a mezzanotte… e la mattina dopo il mio treno era alle 6! cio significa sveglia alle 4 taxi alle 5!!! impossibile direte voi?
 
Giorno7:.. e avete proprio ragione perche` ho perso il treno! tutto grazie  ai omportamentyi bizzarri degli indian… praticamente la mamma ha detto a jjuliette il giorno prima " chiama 1 taxi per farvi portare all astazioen domani. Ma la mattina… niente taxi! alle 5.15 ancora nn si vedeva, allora juliette ha kiamato alla ‘taxineria" dove le hanno dato il numero del nostro autista. Chiama e quello le fa :"non posso venire prima di 45 minuti , sono all aereoporto a prendere gente!!" kiama furiosa la  "taxineria" e quelli le dicono:" ne mandaimo 1 altro in 5 minuti! " alla fine il tipo e` arrivao alle 5.35. pronte a una corsa contro il tempo saltiamo sul taxi, quando sentiamo kiamare "Julietteeeeeeee!!!" sua mamma dalla finestra!!! e` scesa di corsa dicebndo "ma che fate? non arriverete mai in tempo! scendete dal taxi! maperche `non mi avete svegliato?" " ma mum tu non ci avevi detto che saresti venuta con noi!" e cosa credevi che vi avrei fatto andare da sole? mi ero anche messa la sveglia alle 5  ma non l`ho sentita!". Meglio lasciar perdere…. cmq ce ne siamo tornate a letto. La mattina dopo abbiamo prenotato 1 volo di pomeriggio, e la mattina me en sono andata in giro per Bangalore con Juliette. Per chi si fosse perso le vecchie puntate, avevo gia` detto che Bangfalore e` una citta `estremamente occidentale: tutto strade ben curate, grandi centri commercialia destra e a manca, strade di shpping ecc. niente di indiano insomma! e i morti di fame sono nascosti mooolto bene! Tappa obbligatoria: Hard rock cafe! e finalmente ho salutato tutti e preso l`aereo x chennai!!!
 
Questo e` tutto!!! c sentiamo alla prossiam puntata!!!!
 
 
                                                                                                                                                                Hilda
 
 
 
 
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quando andare in chiesa diventa un rock show…

E` vero, l`India e` la patria dell`Induismo… ma non e tutto qui! infatti vi sono anche comunita di musulmani e cristiani… soprattutto protestanti dato che c`e stato il colonialismo inglese! Cosi` oggi ho avuto l`occasione per la prima volta di assistere a una "messa" protestante,c eh non e` proprio una messa, la chiamano piuttosto "servizio di preghiera".
Prima di tutto, dimenticatevi chiesone in marmo con portaloni, navate e archi a tutto sesto: la funzione si svolgeva in una specie di sala conferenze dotata di aria condizionata, schermi con proiettori e palco con batteria, microfoni e strumentazione per supportare performance di gruppo rock.
La funzione e` iniziata con un gruppo rock che ha suonato canzoni di chiesa, ma non coem quelle noiosissime che sentiamo noi in parrocchia, con le nonnine che cantato e quasi si addormentano da quantosi annoiano: bei arrangiamenti rock, con el parole che apparivano sugli schermi e tutti che cantavanoe  battevano le mani! Dopo un paio di canzoni un membro della comunita` ha fatto una preghiera e poi hanno fatto la benedizione del pane e del vino, che a quanto mi hanno detto non fanno tutte le domeniche quindi sono stata fortunata: praticamente passano tra di loro un vassoio con pezzetti di pane e una ciotolina con vino, e ognuno deve prendere un pezzetto di pane e imbeverlo (e` una parola italiana?) nel vino. Poi si fa la preghiera e si mangia. Dopo tutto cio` pausa the` e biscottini, da bravi anglo-indiani (perche` tra l`altro, la maggior parte della comunita` e formata da stranieri o anglo-indiani, cioe` idniani discendenti da inglesi).
Dopodiche` il servizio veroe  proprio: il pastore, che nelle comunita` protestanti e` sposato e ha famiglia e non indossa nessuna tunica strana, ha fatto unaspecie di lezione interattiva: praticamente ha spiegato con esempi pratici come ripettare il 5 comandamento, con applicazioni nella vita quotidiana, utilizzando i proiettori e punteggiando il tutto con battue e storielle varie che rendevano tutto divertent e interessante… non come le omelie nelle nostre chiese dove la maggior parte della gente si mette a dormire… =P Per finire, altra canzoncian rockeggiante e poi tuttia casa felici e contenti!!!
Insomma, io che quando ho sentito "chiesa" ero gia` protna a sorbirmi qualocsa di lungo e interminabile… invece e` stato molto interessante! anche per vedere come il cristianesimo si applica in una comunita` come quella indiana, dove i problemi incontrati dai cristiani sono diversi da quelli riscontrati in europa: per esempio, un problema comune sono le conversioni da indu` a cristiani, spesso perseguite dai parenti dei convertiti, o i matrimoni combinati, per cui la Chiesa vieta i matrimoni con non credenti (e questo sinceramente non lo sapveo… e` cosi` anche in Italia?)
Insomma, I`m impressed e volveo rendervi partecipi… =]
 
A presto!!!
 
 
                                                                                                   -Hilda-
 
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Holi!!!!

Ciao picciokki!!!!
Buona pasqua a tutti, ma soprattutto… happy holi!!!!
Ok, i`m not going crazy….
holi, la festa dei colori hindu, coincide col venerdi` santo… ed e` estremamente divertente!!! Durante quets afesta ci si lancia polvere colorata a vicenda ovunque, finche` non si e completamente colorati!!! ovviamente, essendo il nostro anno in India, abbiamo giocato ad Holi cn i nostri amici!!! Quindi ci siamo tutti organizzati bene , comprato colori, indossato roba vecchia (perche` il colore non va mai via completamente) e siamo andati a giocare nel parcheggio di casa mia! Tra l`altro quel giorno c`era un bel ciclone, quindi stava diluviando… finche non abbiamo iniziato a giocare noi! pero` il aprcheggio era allagato e stavamo sguazzando nell`acuq come deficienti!!! Divertentissimissimo!!!!!!!… finche` non e finita la polvere e abbbiamo dovuto prendere in considerazione la possibilita` di pulirci!!! Dopo aver tentato di renderci presentabili usando i rubinetti del parcheggio che gli autisti usano per plire le macchinee un superliquidator, siamo saliti sua  casa mia e abbiamo cercato di pulirci nella doccia,… i problema era che una delle nostre stupidissime amiche aveva avuto la brillante idea di comprare colore permamnente, that she decided to share with us… quindi, anche dopo esserci alvare ci siamo ritrovate con chaizze di colo reche non andava via!!!! abbiamo cercato di pulirci con le magiche tecniche indiane  da holi (usare pepsi!!!)… ma nonostante tutto alla fine eravamo ancora verdognole o fucsia!!! La mia faccia era mezza verde e mezza Fucsia (maledetti permanent colours…)… Per proteggere i capelli le opzini erano metterci olio o indossare una cuffia: io e isi abbiamo otpato per la cuffia, ed e` stata la scelt amigliore perche tutte le altre si sono ritrovate il cuoio capelluto di mille colori… Purtroppo a isi ad un certo punto al cuffia e volata via e si e ritrovata con tante belle ciocche verdi, che le sono rimaste per una settimana.. ed essendo bionda si vedevano abbastanza…
non vedrete foto, perche` eravamo tutti troppo sporchi per prendere in mani una macchina fotografica e nn c`era nsns per cheideere di fotografarci… tutti si sono guardati bene dal farsi trovare nel bel mezzo del nostro campo di battaglia!!!
A pasqua non ho mangiato neanke un ovetto… uffa!!! In compenso sono andat a comprare pesci per l`acquario di Leena e ho imparato a riconoscere tutte le varie razze asiatiche da acquario, in particolare il pesce fortunato dei popoli orientali, l`arowana, che e il preferito della mamma di Leena! secondo me e troppo brutto.. ma vabbe porta fortuna… e poi quando cresce diventa enooooooorme!!!Per comprarlo siamo andati in un quarteire di disgraziati di Chennai, in cui ci sono tutti i venditori di pesci da acquario… e li si e visto che non tutti gli indiani hanno driver e maids!!!
Ieri sono andata ad un concerto di mieie amici… e non e` successo nient`altro di interessante… Ora aspetto il 1 di aprile, che gli eami di tutti saranno finit.. e ci sara` da divertirsi!!!
 
A si biri piccioccusu!!!!!!
 
                                                                                                Hildita
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darkshina chitra

Ciao a tutti!!!!
Posto bellissimo, bellissimissimo, chiunque vada a Chennai deve andarci: Darkshina Chitra. Traduzione dall`hindi: Arte del sud.
E` una specie di villaggio che e` stato creato per promuovere le arti tradizionali indiane (per quanto riguarda l`artigianato). E` costruito come una specie di villaggio, divios in zone che rappresentato ciascuna uno stato del sud (Tamil Nadu, Kerala, Karnataka e Andhra Pradesh), e in ogni casetta cio sono degli artisti e degli artigiani che fanno lavori con legno, terracotta, vetro, mehendi, chiromanti che leggono la mano… etc etc etc.
Potete vedere le foto su facebook; ora e difficile sp8iegare tutto per iscritto, operche ` e impossibile, dovete vedere… comunque le caratteristiche principali e che in Tamil Nadu le case tipiche assomigliano molto alle antiche case greche, col portico di fronte e il cortile all`interno con la vasca per raccogliere l`acuqa piovana. Le case in Kerala sono fatte in legno perche` ce molta umidita, e col tetto spiovente perche` piove sempre (se prendete una cartina vedrete che e sulla costa ovest,e  si prende tutto il monsone direttamente addosso perche` i western ghats bloccano le nuvole), in karnataka sono fatte di pietra e in andhra pradesh sono stati i primi ad avere la corrente elettrica perche` era uno degli stati + ricchi per le piantagioni, per cui hanno i ventilatori al soffitto.
P{oi c`era il mercatino degli artisti, dove potevi trovare roba d ogni tipo: statuette di dei in piettra e giada (purtroppo troppo pesanti per tentare un trasporto oltreoceano), bracciali e gioielleria varia, tappeti, stuoie, vestiti… ecc ecc ecc
Dopo aver girato intorno per tutto il pomeriggio, abbiamo visto lo spettacolo di un gruppo di musica tipica giapponese e un gruppo di mimi-ballerini coreani, venuti qui per un programma interculturale…
 
Ora siccome siamo completely jobless, dato che al scuola e finita, andremo li per un paio d giorni per fare dei corsi di qualcosa (non so ancora cosa),e  faro` tanju painting (cyhe e` la pittura dove si usa lo stucco dorato) e probabilmente danza (si spera…). La mia guru di musica mi adora e lunedi mi porta a un matrimonio con lei, e mi comprero` un saree per l`occasione. E` uan vecchietta simpaticissima, ha 83 anni!!!! E ad ogni lezione mi benedice una decina di volte, e mi dice di sposare un indiano cosi vengoa  vivere qui e posso continuare  aprendere le zioni con lei, cosi mi porta in tournee con lei e la figlia ballerina. Da l`latroieri mi fa fare sempre la pooja a casa sua cosi` gli dei hindu mi aiuterannoa d ottenere un posto in un`universita a chennai (che simpatica!!!! W Ganesha e  Saraswati!!!!!)
 
Ultime notizie: oggi era il 18simo complex di isabella, am non ha potuto organizzare nessuna festa perche` ci sono gli esami e nesssuno srebbe potuto andare.. cosi la festa a sorpresa gliel`abbiamo fatta noi!!! Alle 8 e mezza del mattinoa bbiamo fatto irruzione a casa sua e l`abbiamo svegliata con uina torta al cioccolato. Poi stasera abbiamo fatto una festa a sorpresa in un locale di amici di sujatha: era talmente contenta che si e messa a piangere!!!! ahahahahahahaah
 
Per ora e` tutto, passo e chiudo!!!!!
A si biri!
 
 
                                                                                                                                                       Hilda
 
 
 
 
 
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